foto di Onil Singh
foto di Onil Singh

Ho la benedizione di insegnare Yoga ed essere di sostegno alle persone attraverso l’Ayurveda.

Esse sono meravigliose scienze antiche, forme e tecniche che possiedono il potenziale per guarire ed elevare la vita di ognuno. 

Insegno yoga kundalini.

Insegno yoga iyengar posturale.

Insegno workshop di crescita personale e filosofia yogica e di vita.

Insegno corsi di specializazzione dell' uso delle tecniche di respirazione ( pranayama ).

Ricevo per consulti individuali di benessere, salute, alimentazione, stile di vita, cura di se naturali.

Ricevo per guidare attraverso counseling individuali di numerologia e ayurveda.

Ricevo per donare sollievo attraverso i 54 tipi di massaggi ayurveda diversi che posso mettere a disposizione per qualsiasi dolore o fastidio psico fisico ci sia.

 

E’ con grande gratitudine per l’esperienza dell’anima che ora dedico la vita a sostenere gli altri a trovare il collegamento con la loro anima grazie a queste varie tecniche ed approcci di vita.

Non credo sia l’unico modo per tuffarsi nella profondità dell’Io, ma ho visto e percepito su di me e su tanti altri con quale forza questa pratica può porta le persone dalla disperazione alla serenità e addirittura all’estasi.  

Vivo una semplicissima vita in campagna, quasi da eremita, dove  pratico yoga, meditazione e ayurveda, e dove accolgo gli altri; sono grata che questo nido sostenga molte persone e sia per loro come un santuario, un’oasi di pace, e a volte, non con poche fatiche, una valvola di sfogo, di liberazione, di abbandono di ciò che non serve.

Non ho una religione ben definita, ma dimoro nella legge di tutte le religioni; prendo da tutte le religioni parecchio, attraverso di esse ho imparato e sto imparando gran parte delle mie più grandi lezioni spirituali. 

Credo fermamente che le religioni e le preghiere ( di qualsiasi tipo siano ) elevino le frequenze della Terra e che tengano insieme il mondo...

Credo fermamente che se le persone studiano, condividono, danzano, pregano, cantano e mangiano insieme, ci sarà la pace sulla Terra. Grazie a questo, l’energia cambia e ciò mi riempie d’immenso...

 

Un giorno qualcuno mi chiese com’ero prima di dedicarmi allo Yoga, alla meditazione e all’ayurveda; lo fissai per un attimo ma non perché fossi infastidita: è che, spesso, non me lo ricordo proprio;  percorrendo il cammino dello yoga, della meditazione e dell’ayurveda, credo di essere guarita e rifiorita sul piano cellulare, e di essere entrata in collegamento con l’essenza della mia anima nel corso del suo viaggio; inoltre, dedicandomi a questa pratica mi sono messa al servizio degli altri.

Credo fermamente che lo scopo di questa mia esistenza sia in parte di trasmettere agli altri quanto ho appreso e quanto sto apprendendo.

Quando arrivano i momenti difficili, e arrivano per ognuno di noi, ho a disposizione degli strumenti per dare avvio al processo di guarigione; alcuni di questi strumenti sono estremamente facili e non richiedono che alcuni minuti, altri sono estremamente difficili e richiedono una gran forza di volontà e disciplina; fortunatamente per me queste due cose non mi mancano, le ho parecchio sviluppate dai primi passi della mia infanzia.  

 

Ogni volta che pratico yoga, essa mi ricorda chi veramente sono; spesso nello yoga lo sforzo principale non risiede di solito  nell’esercizio, ma nel costringersi ad eseguirlo! Il fatto che io insegni yoga non significa che mi ricordi sempre di servirmene  quando più ne ho bisogno; a volte so che devo correggere il tiro, e che vale la pena dedicare un po di tempo della giornata a qualcosa che mi farà star meglio; ciò nonostante, la mia mente negativa vince la battaglia; a volte decidersi a fare un esercizio è più difficile di tentare una qualsiasi posizione super avanzata. Ma Se possiamo compiere un passo verso la felicità, verso la guarigione, verso il cambiamento, i miracoli iniziano ad accadere.

Lo Yoga, lo yoga kundalini, la meditazione, l’ayurveda, i piccoli sacrifici quotidiani nel migliorare il stile di vita, sono modi che insegno per far compiere piccoli passi verso la felicità. 

So quanto posso, a volte, essere "terribile" durante le lezioni di yoga, come insegnante, ma sappi che dentro di me, dentro il mio cuore, sto tifando per te perché so che quel primo passo è il più difficile per te e che, avendolo compiuto anche solo una volta, hai ottenuto una strepitosa VITTORIA su di te! 

“ wahe guru ji kha khalsa, wahe guru ji ki fatehe”

( chi insegue la purezza nella vita, avrà la saggezza, chi avrà la saggezza, otterrà la VITTORIA ).

E allora, durante le lezioni di yoga, spingo, spingo, spingo, in modo che tu possa essere migliore di me e avere la saggezza e la vittoria attraverso la pratica della purezza!!!

 

Vivo anche con amici a quattro zampette: due gatti e un cane; li osservo continuamente perché imparo tantissimo da loro; lo yoga assomiglia anche al metodo usato dagli animali per tenersi in forma; guardo gli esercizi di stretching che fanno i miei gatti, e poi vedo il loro magnifico corpo in azione quando cacciano, per capire che l’allungamento e il rilassamento sistematico dei muscoli è sufficiente a tenerci in forma per tutta la vita. 

Lo yoga nasce con la capacità che soltanto gli esseri umani possiedono: di collegare il movimento con il respiro e con la spiritualità; yoga è l’unione di respiro e movimento, è la fusione armoniosa del corpo, della mente e dell’anima nell’energia universale che ci circonda; questa è la pratica che facciamo durante la lezione di yoga;

ma a me non basta; spingo, spingo e spingo sui miei studenti purché loro capiscano che il VERO yoga è come si integra quello che si è imparato a lezione per FARNE ESPERIENZA NEL MONDO. 

 

TANTI MI CHIEDONO: IO POTRO' FARE YOGA?

Chiunque può praticare questo tipo di yoga, ma chiunque, comunque, avrà la sensazione del proprio limite; bisogna scoprire e diventare consapevoli dei propri limiti per poi lanciarsi nella pratica con ragionevolezza! ogni volta che pratico, m’impongo di ricordarmelo, e ogni volta che pratico, incontro i miei limiti!!!

 

Altri mi chiedono: é difficile fare yoga? la risposta è si; in vari modi.

A volte è difficile fisicamente o a volte infastidisce una parte di mente chiamata “ la mente della scimmia “. La mente della scimmia è quella che non vuole saperne di prendere in considerazione le questioni più elevate dell’esistenza; la scimmia dice: dov’è la mia banana? L’uomo dice: dov’è la mia ciambella, la mia sigaretta, il mio caffè? La mente della scimmia ti mente pur di assicurarsi che tu continui ad aspettare le banane o i caffè; ti dirà che lo yoga a cui ti stai dedicando è noioso, insensato, stupido; non volendo che si verifichino dei cambiamenti, la mente della scimmia può fare si che lo yoga sembri più difficile di quello che è. 

So tutte queste cose; ci lotto ogni santo giorno; la mente della scimmia ci dirà di allontanarci da cose come lo yoga, cose che preludono a un cambiamento e sembrano “difficili”; a quanto pare siamo arrivati a un punto in cui vogliamo che le cose arrivino velocemente e con facilità; la società valorizza la facilità; vogliamo una pillola che curi tutto; vogliamo che si occupi di noi, vogliamo essere sistemati e lo vogliamo subito; vogliamo che la nostra esistenza e quella dei nostri figli sia immune dal dolore.

Quando le cose non sono facili e perfette ci scoraggiamo subito; la pratica dello yoga può essere faticosa ma , a differenza di un analgesico, il suo obbiettivo non è di mascherare il dolore; lo yoga GUARISCE il dolore.

E io di dolore ne avevo tanto; dopo ore e ore e ore di pratica, sono guarita. Sono rinata. 

Prima volevo sfuggire al dolore, ora so che non è mai esistita persona che sia riuscita a evitare il dolore dagli esseri umani; il dolore fa parte del gioco. Ma è importante COME lo affrontiamo, COME lo viviamo.

Gli esseri umani illuminati, Gesù, Buddha, Mose, Gandhi, hanno affrontato il dolore dell’umanità. Come potevo io, piccolo essere umano, pensare di passarla liscia?

Ora accetto il dolore e così arriva la serenità che comprende la felicità e la gioia, e poi lascia di nuovo posto al dolore e alla pena, poi ritorna di nuovo la gioia...

La serenità.

La serenità è la condizione dell’essere umano  che si manifesta quando siamo equilibrati, quando conosciamo il nostro posto nell’universo, quando siamo sinceramente capaci di accettare la volontà di Dio ( qualsiasi nome esso abbia per voi ) nei nostri confronti. 

E’ stato lo studio della vita attraverso lo yoga, della meditazione e dell’ayurveda che mi hanno insegnato a sfuggire all'illusione di potere o anche solo di volere evitare il dolore; ho cominciato a vedere il dolore, il disagio, il fastidio, come opportunità di apprendimento, come benedizioni, come opportunità di crescita; a prima vista, inconsapevolmente posso considerarlo un'occasione per lamentarmi; a volte l’ingorgo, la coda al supermercato o qualsiasi altro elemento della quotidianità che mi mette alla prova, mi rende immediatamente impaziente; comincio a pensare di chi sia la colpa se sono bloccata nel traffico, o al fatto che non dovrei trovarmi in una situazione del genere; lo yoga e la meditazione mi hanno aiutato a riprogrammare il corpo e la mente affinché io non debba continuare a vivere troppo a lungo nell'illusione del “perché proprio a me?” e affinché, quando anche io ci cado dentro, possa ricordare di “dover cambiare marcia dentro di me”.

E’ faticoso, ogni giorno, ma il respiro e il movimento giusto sono in grado di far superare il dolore, il disagio, il fastidio, e quindi far cambiare marcia verso la beatitudine e la gioia assoluta. 

 

“ HO CHIESTO LA FORZA ...

e Dio mi ha dato delle sfide per rendermi forte;

ho chiesto la saggezza...

e Dio mi ha dato problemi da risolvere;

ho chiesto la prosperità...

e Dio mi ha dato muscoli e cervello per lavorare;

ho chiesto il coraggio...

e Dio mi ha dato un pericolo da superare;

ho chiesto l’amore...

e Dio mi ha dato persone nei guai da aiutare;

ho chiesto dei favori...

e Dio mi ha dato delle opportunità;

Non ho ricevuto niente di quello che volevo,

ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.”

 

Adoro questa poesia perché io ho chiesto a Dio il modo per raggiungere la serenità e Dio mi ha dato queste tecniche. E ogni giorno mi ci affido totalmente, profondamente, e senza troppe domande; apro le braccia e lo faccio andare dentro.

Una volta ho ricevuto da una studentessa di yoga una lettera in cui mi diceva di trovare " davvero difficile accettare passivamente delle verità senza appello o costrizioni dovute agli astri e ai pianeti, alla filosofia yogica e all'ayurveda, soprattutto se esposte e predicate da un uomo o una donna con i miei stessi limiti, che sia tu, il tuo maestro o i maestri che li hanno preceduti."

Ne sono felice per averla ricevuta con serenità anche in momenti di giovane e fresca mia crescita. Non smetterò mai di dire a tutti coloro che vengono da me che tutti noi, istruttori, insegnanti, maestri, guru, siamo umani e con dei limiti, d'altronde come tutti gli esseri umani; ma ciò che ci conttradistingue è il fatto di lavorarci OGNI singolo giorno su questi limiti per trasformarli e per renderli talenti; ma la fede, il cuore pronto per accogliere sono indispensabili; 

le avevo risposto all'epoca, " le verità passano si, attraverso di me, piccolo essere umano pieno di limiti come te, ma arrivano da una saggezza infinita e senza tempo e senza spazio; questo può plasmare, trasformare un'insegnante limitato come me o uno studente limitato come te in creature infinite dentro il finito."

 

 

Mi ritengo onorata e privilegiata di servirvi;

SE attraverso lo yoga che insegno,

SE attraverso un abbraccio che dono,

SE attraverso la radianza con cui riempio per un attimo la vostra giornata,

SE attraverso il tocco delle mie mani con l’ayurveda vi farò rinascere,

SE attraverso l'insegnamento di un sano stile di vita che vi guido ad apprendere,

SE attraverso la meditazione che vi farò praticare,

SE attraverso la mia conoscenza che vi voglio passare o

SE attraverso la mia semplice presenza, il mio semplice esempio, vi avrò dato un benché minimo effetto di risonanza, spero che ciò porti gioia ed espansione nella vostra esistenza.

 

Vi abbraccio con amore.

Sat Nam

 

                       

 

                                ATTIMI DI ME NELLA VITA